Gentile-Milano, e vissero tutti infelici e scontenti

Svolta clamorosa in casa Olimpia: le strade del club e di Alessandro Gentile si separano, almeno per il momento. Attraverso un comunicato stampa, il presidente Primi ha annunciato che l’ex capitano dell’EA7 finirà la stagione in prestito all’estero. Una storia d’amore intensa e durata cinque anni conclusasi però nel peggior modo possibile. Il divorzio era già previsto sei mesi fa, ma è stato posticipato a causa del suo ingaggio elevato (1,2 milioni annui) e di un pessimo preolimpico che di certo non hanno attratto acquirenti in estate.

Gentile approda a Milano nel 2011 seguendo le orme del padre Nando, storico capitano dell’Olimpia negli anni 90′. Grazie al suo talento, riporta l’Armani nell’élite del basket italiano diventando inoltre il più giovane capitano della storia dell’EA7. Il ragazzo si era subito caricato la squadra sulle spalle, senza, però, essere in grado di gestirne il peso. Vuoi per il suo eccessivo ego, vuoi per la sua arroganza, Gentile non ha mai compiuto quel salto di qualità che lo avrebbe reso un vero uomo franchigia.
Le cose non migliorano sotto la guida di Repesa e Gentile viene retrocesso da superstar a sesto uomo di lusso (anche per via dei suoi infiniti infortuni e per un rapporto mai sbocciato col coach bosniaco).
Ad inizio settembre, la goccia che fa traboccare il vaso: la società gli strappa la fascia di capitano per motivi disciplinari e l’affida ad Andrea Cinciarini. I tifosi di Milano iniziano a snobbarlo e a non considerarlo più uno di loro. Da enfant prodige a ripudiato in casa, il passo è breve.

Nei prossimi giorni Gentile saluterà i suoi compagni in attesa di trovare una nuova sistemazione, quasi sicuramente in una big di Eurolega; L’NBA e gli Houston Rockets infatti appaiono ancora una mera utopia. Dopo Gallinari, Belinelli, Bargnani, Datome, Melli e Hackett, un’altro top player italiano espatria, impoverendo la Serie A e in generale il nostro basket.

Mettendo da parte le varie antipatie e simpatie, stiamo sempre parlando di un grande realizzatore nonché una delle migliori ali in Europa. Finora gli italiani all’estero stanno rendendo al di sopra delle aspettative generali; speriamo che anche Gentile riesca a completare il suo processo di crescita una volta per tutte. Si dice che per gli amori in crisi la separazione sia l’unico rimedio, ma forse questo non era il caso: alla fine della storia, non vince e non sorride nessuno.