Nuovo anno e Final Eight: si ricomincia in Lega Basket Serie A

Il 2017 ha avuto inizio con due giornate dedicate al basket italiano: è andata in scena la quattordicesima giornata della serie A1. Queste ultime partite del girone d’andata ci permetteranno di capire quali squadre si qualificheranno per le Final Eight e soprattutto quali di esse arriveranno più in forma a questa importante kermesse per il basket nostrano.

Gli anticipi del primo gennaio hanno registrato le sconfitte delle padrone di casa. L’Umana Reyer Venezia ha perso fra le mura amiche contro il Banco di Sardegna Sassari per 71 a 84. Mentre la Pasta Reggia Caserta ha dovuto arrendersi per 82 a 86 nel derby contro la Sidigas Avellino. Quest’ultima ha mostrato tutta la sua solidità e il suo carattere dovuti alla guida fuori dal campo di Sacripanti e sul parquet di Leunen e Green.

EA7 MILANO VS CONSULTINVEST

Milano inizia il nuovo anno nel migliore dei modi e, dopo le brucianti sconfitte in Eurolega e quella in campionato contro la Grissin Bon Reggio Emilia, torna a vincere contro Pesaro. Vittoria tutt’altro che scontata, dato che la partita cambia spesso la sua inerzia verso l’una e l’altra parte.

La partita inizia nel peggiore dei modi per Milano che perde numerosi palloni e il suo canestro viene messo sotto assedio prima da Jarrod Jones e poi da Jasaitis. Solo Macvan con i suoi cinque punti sembra reagire e il passivo di Milano al suono della prima sirena è di sette punti (23-16).

Grazie a Pascolo, Cinciarini e Fontecchio le cose cambiano. Milano da vita ad un parziale di 11 a 0 e si porta sul -1. Il gioco dell’EA7 sembra più fluido e meno teso e così riesce a chiudere il secondo quarto 50 a 47.

Milano oramai sicura si porta sul +11, ma la Consultinvest non molla e grazie ad Harrow e Jones ricuce lo strappo. I pesaresi si lasciano nuovamente sovrastare dalla squadra lombarda e, nonostante i 6 punti in fila di Thornton, l’EA7 chiude il terzo quarto 75-65.

Pesaro lotta fino alla fine e poi cede. La partita termina con i milanesi sopra solo di tre punti (85-82).

Al termine della partita coach Jasmin Repesa ha dichiarato: “E’ stata la partita che mi aspettavo, tesa come era normale per una squadra che ci tiene a fare bene. Non mi aspettavo solo il calo di energia alla fine del terzo periodo. La vittoria è ossigeno puro per noi in questo momento. Dobbiamo trovare tranquillità e lavorare spedendo messaggi positivi. Gli italiani hanno fatto bene ma avrei voluto più continuità. Cinciarini e Fontecchio sono andati meglio nel primo tempo e Abass nel secondo. Pascolo è stato il più costante”.

CAPO D’ORLANDO VS ENEL BRINDISI

“A Capodanno tutto può succedere” e così può capitare che Capo D’Orlando si trovi ad affrontare l’Enel Brindisi guidata dal suo ex coach Meo Sacchetti senza il playmaker uruguayano Fitipaldo, autentica rivelazione di quest’anno, ceduto al Galatasaray, può capitare che vinca raggiungendo la settima vittoria casalinga e può perfino succedere che centri l’obiettivo Final Eight. Chi l’avrebbe detto a inizio campionato?

La partita comincia con un sostanziale equilibrio fra le due squadre, infatti ai canestri di Tepic e Delas rispondono quelli messi a segno da M’baye, Carter e Scott. Alcune palle perse di Brindisi e le triple messe a segno da Stojanovic e Diener permettono ai giocatori di Capo D’Orlando di andare alla prima mini pausa con un leggero tesoretto di 8 punti. Il primo quarto si chiude 19 a 11.

Il secondo quarto non regala inizialmente grandi emozioni, durante i primi due minuti non vengono registrati punti da nessuna delle due squadre. Poi la partita entra nel vivo. Brindisi tenta di ricucire lo svantaggio, i primi tentativi risultano vani, a fermare la squadra pugliese ci pensano prima Archie con una spettacolare stoppata, poi Laquintana che ruba palla e infine Perl che mette 6 punti. Tuttavia se c’è un merito della squadra allenata da Sacchetti è che non si da mai per vinta e così grazie a 5 punti di Cardillo e a 3 (canestro e fallo) di M’baye chiudono il secondo quarto in pareggio 37-37.

Il terzo quarto ha un solo nome Mario Delas: il cestista croato da una scossa alla sua squadra e grazie all’aiuto di Diener, che mette a segno due triple, l’Orlandina Basket chiude il terzo quarto 63-49.

Quando tutto sembra andare per il meglio per i siciliani, le cose si complicano e numerose palle perse fanno tremare i tifosi orlandini. Diener con una tripla sembra arrestare le speranze brindisine. I pugliesi mai domi riescono nuovamente ad avvicinarsi e ad 1.23 dalla fine sono sotto solo di 5. Capo D’Orlando però regge e chiude il mach sul punteggio di 86-82.

Le altre gare

La Grissin Bon, probabilmente stanca fisicamente ma soprattutto mentalmente dopo la difficile vittoria ottenuta contro Milano, perde contro una Pistoia non impeccabile ma che ha saputo approfittare della brutta prestazione degli emiliani, che scendono al quarto posto con 18 punti. Il gioco della Grissin Bon appare subito troppo legato alle prestazioni di Aradori, l’unico che riesce ad andare a segno. Il primo quarto si chiude sul 20 a 20. La confusione nel gioco e la disunione della squadra emiliana permettono ai toscani di chiudere il secondo quarto sopra di 8 (46-38). Vantaggio che aumenta (più per demerito altrui che per merito proprio) e così Pistoia chiude il terzo quarto 63 a 50 e chiude la partita 85 a 71.

Cantù con concentrazione e autorevolezza porta a casa un’ottima vittoria contro la Dolomiti energia Trentino per 68-77. Si tratta del 4 risultato positivo su 5 partite, unica sconfitta al supplementare contro Pistoia. Cantù sembra inarrestabile da quando è arrivato il nuovo coach ucraino Kiril Bolshakov che può vantare tali successi. Per dare una valutazione più oggettiva converrà comunque attendere il derby contro la prima in classifica, l’EA7, che si terrà il 9 gennaio al Palazzetto di Desio.

Cremona dimostra che gli sta stretto l’ultimo posto e così vince per 85 a 71 contro Varese.

Brescia vince fuori casa per 86 a 91 contro la Fiat Torino.

 

Classifica

    PT G V P
1 Ea7 Emporio Armani Milano 24 14 12 2
2 Umana Venezia 20 14 10 4
3 Sidigas Avellino 20 14 10 4
4 Grissinbon Reggio Emilia 18 14 9 5
5 Betaland Capo D’Orlando 16 14 8 6
6 Enel Brindisi 14 14 7 7
7 Banco Sardegna Sassari 14 14 7 7
8 Pasta Reggia Caserta 14 14 7 7
9 The Flexx Pistoia 14 14 7 7
10 Germani Brescia 12 14 6 8
11 Fiat Torino 12 14 6 8
13 Red October Cantu’ 12 14 6 8
13 Dolomiti Energia Trento 12 14 6 8
14 Openjobmetis Varese 8 14 4 10
15 Consultinvest Pesaro 8 14 4 10
16 Vanoli Cremona 6 14 3 11

 

Per BreakingSport.it,

Virginia Sanfilippo